Consulenza doganale
Dal 30 dicembre 2026 entrano in vigore i nuovi obblighi EUDR.
Affidati agli esperti Laghezza per verificare la conformità della tua filiera e gestire gli adempimenti previsti dal Regolamento.
Il Regolamento europeo contro la deforestazione e il degrade forestale.
Dal 30 dicembre 2026 entreranno in vigore, per la maggior parte delle aziende europee, gli obblighi previsti dal Regolamento UE 2023/1115 (EUDR – EU Deforestation Regulation), una delle principali novità normative in materia di sostenibilità, commercio internazionale e gestione delle filiere globali.
L’obiettivo del Regolamento è contrastare la deforestazione e il degrado forestale associati alla produzione e al commercio di specifiche materie prime e dei prodotti da esse derivati, garantendo che i beni immessi sul mercato europeo o esportati dall’Unione Europea non siano collegati a pratiche di deforestazione successive al 31 dicembre 2020.
Vuoi maggiori informazioni?
L’EUDR si applica a sette materie prime principali e a numerosi prodotti derivati identificati da specifici codici doganali.
✓ Cacao
✓ Caffè
✓ Palma da olio
✓ Bovini
✓ Gomma
✓ Legno
✓ Soia
Tra i prodotti interessati rientrano, ad esempio, cioccolato e preparazioni a base di cacao, pneumatici, articoli in gomma, mobili in legno, pannelli, carta, costruzioni prefabbricate, olio di soia e molti altri prodotti derivati.
La normativa coinvolge gli operatori economici che importano, esportano, trasformano o commercializzano i prodotti interessati dal Regolamento.
In particolare:
La responsabilità principale ricade sull’operatore a monte, ovvero il primo soggetto che introduce il prodotto nel mercato europeo.
L’articolo 8 del Regolamento prevede un processo strutturato in tre fasi.
Raccolta delle informazioni sui prodotti e sui fornitori, inclusa la geolocalizzazione degli appezzamenti di produzione, la documentazione di conformità e le eventuali certificazioni disponibili.
Analisi delle informazioni raccolte per verificare il rischio di non conformità dei prodotti. La valutazione considera diversi elementi, tra cui:
Qualora il rischio non risulti nullo o trascurabile, è necessario adottare misure correttive, come audit aggiuntivi, verifiche indipendenti o ulteriori richieste documentali.
Per poter importare o esportare i prodotti interessati, le aziende devono presentare una Dichiarazione di Dovuta Diligenza (DDS – Due Diligence Statement) attraverso il portale europeo TRACES.
La dichiarazione deve dimostrare che:
Il quadro sanzionatorio previsto dal regolamento è particolarmente severo.
Le sanzioni possono comprendere:
L’EUDR rappresenta un importante cambiamento per le imprese coinvolte nelle filiere interessate dal Regolamento. Avviare per tempo l’analisi della propria esposizione consente di affrontare gli obblighi in modo strutturato, riducendo rischi operativi, ritardi, blocchi in dogana e potenziali sanzioni.
Grazie alla partnership con primari studi di consulenza ambientale, Laghezza affianca le aziende in ogni fase del percorso di adeguamento al Regolamento EUDR. Il nostro approccio operativo comprende:
30 minuti con il team Laghezza per valutare gli impatti del Regolamento EUDR sulla tua azienda e individuare il percorso più adatto.
Compila il modulo e scarica il pdf informativo sull’EUDR
P.IVA 00852040112