Si rende noto che la Commissione Europea ha segnalato alle Autorità Nazionali degli Stati Membri l’elenco delle Aziende importatrici (o loro rappresentanti indiretti) che non hanno ancora presentato le relazioni trimestrali previste dalla normativa CBAM (𝘊𝘢𝘳𝘣𝘰𝘯 𝘉𝘰𝘳𝘥𝘦𝘳 𝘈𝘥𝘫𝘶𝘴𝘵𝘮𝘦𝘯𝘵 𝘔𝘦𝘤𝘩𝘢𝘯𝘪𝘴𝘮).
🇮🇹 In Italia, il MASE (𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘌𝘯𝘦𝘳𝘨𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢) ha quindi in questi giorni iniziato ad inviare lettere di sollecito, prevedendo un termine di 30 giorni dalla ricezione per “regolarizzare” la propria posizione.
La perdurante violazione di tale obbligo comporta l’irrogazione di sanzioni.
Si specifica inoltre che dal 1° gennaio 2026, solo gli importatori (o loro rappresentanti indiretti) autorizzati potranno continuare ad importare merci soggette a CBAM.
È quindi fondamentale presentare la domanda di autorizzazione, insieme alla documentazione richiesta, il prima possibile per evitare interruzioni nelle attività commerciali.
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